TASSOBASSO.IT

La terribile verità sulle cessioni del quinto

La cessione del quinto è cara, pericolosa e può rovinarti la vita, in poche parole fa letteralmente schifo (se non sai come farla e ti affidi a lestofanti e faccendieri)

La cessione del quinto può farti finire in grossi guai se istruita e lavorata dalle persone sbagliate. In questa pagina scoprirai i tre errori più comuni che in molti commettono quando fanno una cessione del quinto e come evitarli.

Se sei un dipendente a tempo indeterminato o un pensionato e cerchi informazioni, consigli e dritte sulle cessioni del quinto, continua a leggere.

Siccome per me il tuo tempo è importante, verifica subito se rientri tra le categorie professionali che hanno interesse e possono trarre beneficio dal leggere questa pagina:

  • Dipendenti statali assunti a tempo indeterminato (ministeriali, insegnanti, forze dell’ordine, ecc)
  • Dipendenti pubblici (regione, provincia, comune, Aziende Sanitarie ed altre aziende a partecipazione pubblica)
  • Dipendenti di aziende private (srl o spa con minimo 50.000 euro di capitale sociale e 250 dipendenti e 5 anni di tfr maturato)
  • Pensionati (con età massima 80 anni, pensione minima 600 euro) 
  • Tra i pensionati sono esclusi: pensioni di accompagnamento, invalidità civile, assegni sociali, pensioni straniere, ecc

cessione quinto stipendio

Veniamo al punto. Molti programmi televisivi fanno terrorismo psicologico sulle cessioni del quinto. Probabilmente hai seguito qualche servizio delle Iene, Ballarò, Matrix, La gabbia o altre trasmissioni di informazione e approfondimento che raccontano di gente truffata o finita nei guai a causa di una cessione del quinto.

La terribile verità è che spesso questi servizi sono montati ad arte, le vittime non sono reali ma figuranti e tutto il teatrino è inscenato perchè sulle cessioni del quinto c’è molta ignoranza ed è facile parlare male delle banche e delle finanziarie per creare malcontento, fare audience e speculare sui problemi reali, le insicurezze e le frustrazioni degli spettatori.

 

cessione del quinto

Da un lato i giornalisti non sono migliori dei banchieri che fingono di denunciare.

D’altro canto spesso i cosiddetti truffati se la sono anche cercata. 

E’ molto facile trovare sul parabrezza dell’auto un volantino che pubblicizza una cessione del quinto. In 15 anni di attività ho visto fruttivendoli e macellai (in senso letterale non sto scherzando) mettersi a pubblicizzare ed istruire cessioni del quinto dietro al bancone. Ebbene se un “cazzone” per fare una cessione si affida ad un volantino trovato sul parabrezza dell’auto parcheggiato al centro commerciale o al macellaio, la truffa è il minimo che gli possa capitare ed io gli farei pagare anche una multa extra per eccesso di idiozia. Se vai a fare una cessione in polleria il minimo è essere trattato da pollo.

E’ tutta questione di target, anche io stesso se fossi un truffatore cercherei polli da spennare e lo farei lasciando volantini sui parabrezza della macchine. Ti assicuro che è l’esca migliore per trovare polli. Non voglio dire che il volantino non sia un prodotto di qualità per fare marketing, ma oggi come ooggi per le cessioni del quinto non è più adatto e può attirare solo clienti ingenui, ignoranti, poco informati, disperati che non usano internet e poco preparati. Insomma il target perfetto per le truffe. Un vero professionista non usa i volantini per farsi conoscere e fare pubblicità.

 

“Stai alla larga dai volantini lasciati sul parabrezza che pubblicizzano cessioni del quinto se la pelle vuoi salvarti”

280_0_3696997_113749So che quello che ho scritto farà arrabbiare qualcuno e me ne dispiaccio. Non è mia intenzione infrangere i sogni di qualcuno ma devo dire la verità. Poi se invece preferisci che ti racconto la favola di Pinocchio me lo dici e ti racconto Pinocchio, del resto alla fine della storia oggi come oggi chi ha vinto sono il gatto e la volpe, il mondo è governato da loro mica dalla fantine turchesi. 

La cessione del quinto non è un prodotto diverso da un muto casa o una polizza vita, il contratto è scritto in italiano mica in ostrogoto.

Può ingannarti tanto un dentista se hai un problema di carie, quanto un avvocato se hai un problema di condominio o un consulente che lavora le cessioni se hai problemi di denaro.

Così come fai per i denti ed i problemi di legge, regolati allo steso modo anche per le cessioni del quinto. Vai da professionisti veri. Verifica chi è il tuo interlocutore. Non affidarti al caso o ad un volantino sul parabrezza. Oggi internet e la tecnologia sono dalla tua parte, prendi informazioni sul tuo interlocutore, verifica le referenze, accertati delle credenziali. Studia, informati e preparati. Non farti abbagliare dagli zecchini di Pinocchio, i soldi non crescono sull’albero. Non farti ingannare da tassi troppo bassi o da rate stracciate. Non è tutto oro quello che luccica.

Dai il giusto valore ed importanza alle garanzie che può offrirti un consulente certificato, conosciuto, con ottime referenze di clienti ed istituti di credito. Fatti dare nome e cognome dall’agente che ti propone una cessione del quinto, evita call center e servizi automatizzati. Pretendi di parlare con persone di cui puoi verificare l’identità e di cui conosci e puoi verificare sede e indirizzo.

Leggere un contratto di cessione è relativamente semplice ma l’aiuto di un buon consulente fa sicuramente la differenza: nel contratto individua la rata che paghi, la durata del finanziamento (espressa in numero di rate e non in anni), quanto viene erogato, quanto devi restituire.

Ad esempio se la rata è di 240 euro e la durata è di 120 rate, alla fine del finanziamento andrai a restituire 28800 euro. Fai i conti così, da massaia, in modo semplice, i cosiddetti “conti della serva”.

Lascia perdere tutte le favole che raccontano su Tan e Taeg che servono solo a confondere le idee a chi è digiuno di questi argomenti. Se possiedi nozioni in materia di credito e finanza tanto di guadagnato, altrimenti limitati a verificare quanto ti viene erogato, quanto devi pagare e per quanto tempo devi pagare (erogato, rata, durata). 

Come vedi la cessione del quinto, nella sua semplicità nasconde molte insidie perchè la lavorazione cambia in modo radicale in base alle caratteristiche del cliente.

  • Fatti queste domande: che tipo di cliente sei? Cosa devi fare? Si tratta di prima o seconda trattenuta? Un neo assunto o un lavoratore prossimo alla pensione? Dipendente statale, pubblico o di azienda privata? Un pensionato inps, ex inpdap, enasarco, poste o cosa?

Ogni prodotto ha propri documenti da compilare e procedure differenti da seguire che cambiano in modo radicale e se eseguiti non correttamente possono comportare il fallimento dell’operazione, la perdita di un affare urgente o la gestione di un imprevisto. Per ogni caso specifico cambia il modo di calcolare il quinto, i certificati da compilare, la burocrazia da seguire, cambiano le procedure interne delle banche, la spedizione del contratto al datore di lavoro ed il relativo rilascio dell’atto di benestare. Per non parlare delle polizze e dei conteggi estintivi in presenza di altre trattenute.

La principale difficoltà nella cessione del quinto non è nascosta nella lettura o interpretazione del contratto che è relativamente semplice. Tutto il lavoro, le insidie e le difficoltà si trovano nella fase preliminare, nell’istruttoria della pratica. La raccolta e la compilazione dei certificati che cambia in base alle caratteristiche del datore di lavoro, i conteggi estintivi se ci sono altri finanziamenti in corso, la doppia cessione (delega di pagamento) per chi ha già una cessione in essere che non può essere rinnovata (per il rinnovo devono trascorrere 48 rate dall’erogazione se la cessione in corso è una decennale), la presenza in busta paga di pignoramenti, cassa integrazione ed altre voci non ordinarie. Perfino una malattia, un infortunio, uno straordinario, una trasferta o una gravidanza, se indicata in busta paga può stravolgere tutto. 

La complessità delle operazione comporta il mio secondo consiglio:

 

“Stai lontano mille miglia dai direttori di banca quando si parla di cessioni del quinto.”

IMMAGINE4La seconda terribile verità è che i direttori di banca e più genericamente i bancari non sono preparati per questo tipo di attività e di prodotto. Non hanno le motivazioni commerciali, gli strumenti adatti e la formazione minima necessaria per lavorare questo prodotto creditizio. Rischi di trascorrere mesi interi senza concludere nulla e ritrovarti con un pugno di mosche in mano.

Mai e poi mai un direttore di banca o un addetto allo sportello si metterà in macchina per andare al ministero a solleticare il timbro sull’atto di benestare, mai e poi mai un dipendente di banca curerà i rapporti con le tua amministrazione, l’INPS o l’ufficio del personale per un timbro. E’ troppo impegnato per farlo e non possiede nemmeno il senso del servizio per la clientela o l’umiltà necessaria per uscire dalla filiale ed aiutare i propri clienti.

Per questo la cessione del quinto deve essere lavorata da professionisti specializzati esclusivamente in cessioni del quinto. In gergo, nel linguaggio comune degli addetti ai lavori, questi professionisti vengono etichettati, quasi con tono dispregiativo, “cessionisti”. In realtà è un lavoro molto duro, delicato e complesso. Giuridicamente la figura dei migliori “cessionisti” è svolta da agenti in attività finanziaria.

Non si tratta né di promotori finanziari né di mediatori creditizi ma appunto di agenti in attività finanziaria. I migliori in questo settore sono gli agenti in attività finanziaria che dispongono di un mono-mandato per le cessioni. Questo vuol dire che lavarono con un solo istituto di credito e distribuiscono un solo prodotto: la cessione del quinto. A tempo pieno istruiscono, lavorano e seguono esclusivamente cessioni del quinto. Un solo prodotto, a tempo pieno, tutto l’anno, dalla mattina alla sera. Pensi che qualcuno possa offrirti di meglio? Ora puoi smettere di cercare altro.

Quando ti rivolgi ad un professionista che si occupa di cessioni verifica che sia iscritto all’Oam che è l’albo del settore tenuto sotto la vigilanza della Banca d’Italia. Se il professionista non è iscritto all’albo si tratta di un abusivo e rischi di finire veramente in grossi guai (usura inclusa). 

 

“Fuggi a gambe levate dai prestitari consigliati dall’amministrazione o dall’ufficio del personale (per non parlare di sindacati ed altri squali che si agiranno assetati del tuo sangue negli uffici dove lavori.”

tasso-usura9Il terzo segreto che ti svelo è il più terribile di tutti. Non fidarti mai del biglietto da visita che ti infilano nell’ufficio del personale o in amministrazione nella sede dove lavori. Non ti stanno certo facendo un regalo.

E’ prassi comune dei peggiori lestofanti e squali che si occupano di cessioni del quinto andare a cercare complici negli uffici dove si preparano le buste paga e si compilano i documenti necessari ad istruire una pratica di cessione del quinto. In questo modo tra un caffè ed un chiacchierata al distributore di snack si stringono accordi e patti indicibili basati su mazzette e bustarelle per ogni nuovo cliente segnalato. La terribile verità è che tutti questi costi vengono riversati e caricati in modo occulto nel tuo finanziamento e finisci col pagarli tu attraverso una tabella finanziaria più cara e costosa.

 

Così, per far fronte alle tante richieste di aiuto ed informazioni che mi giungevano da ogni parte d’Italia, ho creato il portale tassobasso.it dove troverai tutti gli strumenti, le informazioni, le guide, le dritte ed i contatti giusti se cerchi informazioni e supporto per fare un ottimo affare con la tua cessione del quinto.

Se in questo momento hai un progetto da realizzare verifica immediatamente con un semplice test se la cessione del quinto è il prodotto adatto a te.

Rispondi sinceramente a queste 5 domande per avere la certezza che questa soluzione fa al caso tuo:

  1. Sei interessato ad un finanziamento a firma singola che non richiede avvalli, fideiussioni o altre firme a garanzia? 
  2. Ti piacerebbe avere un finanziamento senza dover giustificare la spesa con preventivi e fatture?
  3. Ti piacerebbe avere un finanziamento senza dover aprire un nuovo conto corrente e senza dover spostare il tuo stipendio/pensione?
  4. Sei interessato a finanziamenti con durate fino a 10 anni (120 rate)?
  5. Ti piacerebbe avere un finanziamento anche se sei già impegnato, protestato, pignorato o cattivo pagatore?

Sei hai risposto di Sì ad almeno 3 di queste 5 domande allora la cessione del quinto è il prodotto perfetto per realizzare il tuo progetto e far fronte alle tue esigenze di liquidità (e potrai ottenere tutto questo standotene comodamente a casa tua, senza dover mettere piede in banca).

Come ottenere rapidamente liquidità senza firme a garanzia e senza bollettini postali da pagare (anche se sei cattivo pagatore e non hai particolari competenze in materia di credito)

Sarai servito a casa o sul posto di lavoro da un vero professionista del settore

iscritto all’albo degli Agenti in Attività Finanziaria!

…ed un semplice test scientifico per sapere subito se questa soluzione fa al caso tuo!

 

cessioni del quinto

  • Puoi richiedere l’erogazione della somma tramite assegno o bonifico
  • Puoi estinguere anticipatamente il finanziamento in qualsiasi momento senza giustificazioni
  • La rata è comprensiva di tutti i costi e le spese (anche l’assicurazione obbligatoria per legge)
  • Tasso fisso e rata fissa per tutta la durata
 
  • Non dovrai esibire preventivi o fatture
  • Non dovrai sostenere costi di istruttoria o apertura pratica

 

Come vedi da questo momento non dovrai cercare altre soluzioni per il futuro ed anche se sei a digiuno di questa materia e non hai particolare competenze nell’ambito delle cessioni del quinto potrai ottenere facilmente e rapidamente questo prodotto seguendo le istruzioni passo passo che trovi su www.tassobasso.it

mutuo rata

 

 

p.s. non ci sono costi, spese o commissioni da anticipare, è tutto compreso nella rata

p.p.s non sono necessari preventivi di spesa o fatture per ottenere il finanziamento